Naturalia

Il tetto

Il tetto è l’elemento costruttivo che copre l’edificio e che subisce, più di ogni altra componente dell’abitazione, il maggior carico termico.

 Il tetto

  • Le tipologie di tetti
  • La forma del tetto e le condizioni climatiche
  • Il legname da utilizzare
  • Le tegole
  • L’esposizione e l’areazione del sottotetto
  • I giardini pensili
  • L’utilizzo dell’energia solare
  • Il sottotetto abitabile
  • L’isolamento termico
  • I materiali isolanti
  • La protezione dagli incendi
  • Il camino

 

Le tipologie di tetti

Tipi del tettoForme quali i tetti a quattro falde, a padiglioni, i tetti con abbaini, ecc. consentono di ottenere coperture complesse e talvolta anche interessanti sotto l’aspetto estetico, ma non bisogna dimenticare che più complessa è la forma del tetto maggiori sono i costi di costruzione. Anche l’utilizzo del sottotetto a fini abitativi, che spesso è la motivazione che porta alla costruzione di coperture complesse, comporta un ulteriore aumento dei tempi e dei costi di costruzione. Negli ultimi anni vengono costruiti anche tetti ad un solo spiovente. Si tratta di una soluzione relativamente semplice, che consente di ridurre i tempi di costruzione ed il consumo di materiale.

La forma del tetto e le condizioni climatiche

Nelle zone piovose e caratterizzate da venti frequenti ed intensi, conviene costruire coperture a forte pendenza e con uno sporto del tetto minimo. Nelle zone ad elevato innevamento conviene invece costruire tetti con poca pendenza e con uno sporto abbastanza ampio al fine di ridurre lo scivolamento della neve. Nei mesi estivi uno sporto del tetto abbastanza ampio difende la casa dalla irradiazione solare.

Il legname da utilizzare

La scelta del legname per i lavori di carpenteria e per la costruzione della capriata richiede un momento di riflessione su alcuni aspetti:

  • Il legname è stato appositamente trattato e quindi adatto ad essere utilizzato per la costruzione della capriata o del solaio con travi di legno?
  • Le travi che vengono infisse nella muratura devono essere sottoposte ad un apposito trattamento chimico.
  • Le misure del legno fornito corrispondono ai dati previsti nel progetto esecutivo della capriata e del solaio?
  • Il legname deve essere privo di muffe e di parassiti.
  • Deve essere garantito che tutti i componenti in legno, prima di essere montati, siano ben essicati.
  • Prima di utilizzare il legname per le strutture portanti e per i lavori di carpenteria bisogna verificare che il legname sia asciutto e ben stagionato, altrimenti si possono creare fessurazioni e deformazioni.

Le tegole

Le tegoleI tetti in tegole caratterizzano già da molti secoli l’immagine complessiva di molti paesi, città e paesaggi. Il materiale di base per la fabbricazione delle tegole è, sin dai tempi dei Romani, la terracotta, che consente la realizzazione di manufatti piacevoli che sembrano non avere età.

Le tegole, che presentano eccellenti qualità di resistenza agli agenti atmosferici, sono costituita da un impasto di argilla ed acqua, che viene messo in forma tramite una pressa, e successivamente cotto in un apposito forno ad una temperatura di 1200°C. Le tegole sono usualmente utilizzate sia negli interventi di restauro e ristrutturazione di edifici esistenti che nella realizzazione di ampliamenti o di nuove costruzioni.

L’esposizione e l’areazione del sottotetto

I lucernai consentono di illuminare ed areare il sottotetto. In linea di massima si puó affermare che nei tetti pendenti si consigliano finestre corte, nei tetti piani invece si consigliano finestre larghe e lunghe. I lucernai possono essere inseriti tra due travi, evitando così di dover rifare il calcolo statico, a condizione però che il peso della finestra (vetro + telaio) non risulti maggiore del peso della porzione di tetto rimossa. Per inserire invece finestre di maggiori dimensioni bisogna togliere anche alcune delle travi portanti, ma in tal caso è necessario rivedere la statica del tetto e ricalcolare gli elementi strutturali.

I giardini pensili

Il tetto - giardino pensileTutt’oggi i giardini pensili sono considerati inutili, superflui e talvolta uno spreco, ma molto spesso ne vengono sopravvalutati i costi. La realizzazione di un giardino pensile richiede certamente un maggior impegno (tempi e costi) sia in fase di costruzione sia per la manutenzione del manto erboso e delle eventuali essenze arbustive, ma presenta anche alcuni vantaggi, perché lo strato di terra, il manto erboso e le specie arbustive aumentano la coibentazione del tetto.

Anche il microclima all’interno dell’edificio viene migliorato. La realizzazione e la gestione dei giardini pensili risulta oggi di gran lunga meno onerosa e complessa che nel passato, grazie alle nuove tecniche di piantumazione e manutenzione e il mercato offre diversi metodi per la costruzione dei giardini pensili.

L’utilizzo dell’energia solare

Il miglior sfruttamento dell’energia solare, con l’uso di collettori o pannelli fotovoltaici, richiede una superficie assorbente rivolta a sud, con un’angolatura di compresa tra i 35 e i 55°, mentre il colmo del tetto deve svilupparsi in direzione est-ovest.

Il sottotetto abitabile

La pianta dell’edificio condiziona in parte la forma del tetto. Volendo utilizzare il tetto come locale abitabile è necessario che le falde presentino una pendenza abbastanza elevata, così da utilizzare il più possibile la superficie di pavimento a disposizione, muovendosi in posizione eretta. Non tutti i regolamenti edilizi comunali consentono l’utilizzo del sottotetto ad uso abitativo, ma nella maggioranza dei casi ciò è consentito con precise limitazioni (altezza minima all’intradosso delle travi, superficie utile minima, ecc.)

L’isolamento termico

Se il sottotetto viene utilizzato solo come volume tecnico o come soffitta, basta provvedere all’isolamento termico del solaio, evitando così l’impegnativo e costoso lavoro di coibentazione del tetto.

L’ultimo solaio può essere isolato in un secondo momento, anche in autocostruzione.

I materiali isolanti

Il tettoLa scelta dei materiali isolanti è una delle decisioni più importanti nella progettazione/costruzione di un edificio. La gamma dei materiali sul mercato è molto vasta ed in grado di accontentare tutte le esigenze, ma si consiglia, per un maggior “comfort” abitativo, per rispetto nei confronti dell’ambiente e per minori costi di riscaldamento dei locali, di porre in primo piano gli aspetti ecologici ed igienico sanitari. L’impegno economico per una corretta coibentazione di alta qualità, rappresenta comunque un valido investimento e non conviene risparmiare, scegliendo prodotti a basso costo ma di bassa capacità isolante.

E’ però necessario trovare il giusto equilibrio tra lo spessore del materiale isolante e il risultato che si vuole conseguire, perché la coibentazione di un locale non cresce necessariamente in proporzione allo spessore del materiale isolante posto in opera. Troppo spesso si sottovalutano gli effetti negativi, in termini di perdita di calore, generati da fessure, da ponti termici, ecc., che possono generare perdite di calore anche del 20-30%.

La protezione dagli incendi

Le tegole del tetto proteggono l’edificio dalle scintille che possono fuoriuscire dal camino e dal calore presente all’esterno. Anche la canna fumaria, qualora presenti un’altezza inferiore all’altezza del colmo del tetto, può rappresentare un fattore di rischio, perché si possono realizzare pericolose depressioni d’aria che costringono il fumo all’interno dell’edificio stesso. La costruzione del tetto deve rispondere alla “classe di resistenza incendio F30”. Questa norma deve essere rispettata nel rivestimento interno. Se si usa un rivestimento “a vista” in tavolato incastrato a maschio e femmina, il tutto deve presentare uno spessore minimo di 4 cm.

Il camino

La presenza di troppi camini crea maggiori costi, considerato che mediamente la costruzione di un camino costa circa 2500 euro. Si consiglia pertanto un’attenta quantificazione del numero dei camini, che dovrebbe scaturire da valutazioni di tipo essenzialmente funzionale. Normalmente una casa unifamiliare non richiede più di tre camini.

La canna fumaria è una costruzione leggera che può essere realizzata anche in autocostruzione. La canna fumaria standard si presta ad essere usata sia nelle ristrutturazioni sia nelle nuove costruzioni e viene realizzata con un sistema modulare, che risulta compatibile con quasi tutti i tipi di costruzioni a carattere residenziale. Si tratta di una struttura prefabbricata che può essere montata in una sola giornata. Prima di progettare un camino è consigliabile interpellare una ditta specializzata, che conosce tutte le problematiche legate alla fase progettuale, costruttiva e della successiva manutenzione dell’impianto, compresa la previsione di adeguate vie d’accesso al tetto che consentono allo spazzacamino di operare in condizioni di sicurezza. Molto importante risulta garantire all’impianto un adeguato “tiraggio” verticale, al fine di ottenere una buona corrente d’aria ascensionale. Le canne fumarie inclinate sono possibilmente da evitare, perché possono creare problemi di vario tipo tra cui fumo nell’alloggio e maggior probabilitá di spegnimento dell’impianto di riscaldamento.

Edilidee 2012