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Le pareti

Le murature verticali (pareti) possono essere realizzate con laterizi pieni (mattoni) spessi anche 38 cm.

Esistono però anche altri modi di costruire le pareti degli edifici, che dipendono dal ruolo strutturale della parete, a seconda che sia una muratura portante, di tamponamento o semplicemente un divisorio interno, oppure che dipendono da specifiche esigenze costruttive e/o funzionali, come ad esempio la necessità di alleggerire la muratura per non caricare troppo la struttura sottostante, oppure la necessità di isolare in modo particolare determinati locali.

 

  • Le pareti esterne
  • Le pareti interne
  • I mattoni
  • I laterizi cotti
  • I blocchi di calcestruzzo
  • I blocchi di calcestruzzo cellulare
  • L’argilla
  • Il calcestruzzo con argilla espansa
  • I prodotti Lecablock
  • I rivestimenti delle facciate
  • La pietra arenaria calcarea
  • Il “cappotto”

 

Le pareti esterne

Il modo di costruire la parete esterna di un edificio cambia a seconda che si tratti di una muratura portante, cioè che sostiene l´edificio, oppure che si tratti di una semplice parete divisoria. Tale differenza di ruolo è riscontrabile leggendo la planimetria di progetto dell´edificio, in cui le murature portanti sono indicate in modo diverso dalle murature divisorie o di tamponamento.

Tutte le murature portanti, sia perimetrali che interne all`edificio, devono scaricare il proprio peso, quello delle strutture orizzontali e quello delle strutture non portanti, sulle fondamenta.

Le murature portanti costituite da più strati (cartongesso all’interno e/o cappotto all’esterno) sono spesso realizzate nelle operazioni di restauro di vecchi edifici, al fine di migliorare le caratteristiche estetiche ed isolanti delle pareti.

Le pareti delle case unifamiliari sono frequentemente costruite da una sola fila di blocchi con uno spessore di 38-50 cm, realizzabile anche per le pareti esposte a nord.

Qualora sia necessario un miglior isolamento si consiglia di porre lo strato isolante all’esterno della parete più fredda.

Le pareti in muratura sono costituite da file di mattoni sovrapposte e traslate orizzontalmente. Ogni fila di mattoni è coesa a quella sovrastante con un legante, un letto di malta, che deve presentare uno spessore non inferiore a 12 mm.

I punti di giunzione tra le murature portanti, perimetrali ed interne, vanno realizzate ad incastro, al fine di evitare possibili fessurazioni.

 

Le pareti interne

Mentre per le pareti esterne bisogna utilizzare materiali edilizi che presentano un buon isolamento termico e che consentono una buona traspirazione, per le pareti interne di un edificio bisogna utilizzare prodotti edilizi in grado di immagazzinare e conservare il calore. Le pareti interne possono essere costruite con mattoni pieni sia per rispondere a necessità statiche che per garantire una buona conservazione del calore.

Le pareti interne che non hanno funzione portante servono solo per dividere gli spazi di un edificio e dunque hanno funzione divisoria e di isolamento acustico.

Le pareti in cartongesso si prestano molto bene a dividere gli spazi e a garantire un buon isolamento acustico e sono una buona alternativa alle pareti in muratura in quanto abbastanza facili da porre in opera. Sono fissate sul pavimento e sul soffitto tramite una cornice di legno o un profilo in lamiera. Le linee di giunzione con le pareti in muratura vengono nascoste con uno strato di stucco e possono essere verniciate col colore preferito.

Le pareti divisorie interne possono essere costruite anche con blocchi di calcestruzzo e risultano abbastanza facili da realizzare anche in proprio.

 

I mattoni

Il materiale usato piú di frequente per la costruzione delle murature in elevazione (i muri) sono i mattoni, perchè hanno un prezzo conveniente e sono facilmente reperibili sul mercato. Per una casa di 110 mq di superficie abitabile i mattoni vengono a costare mediamente intorno ai 10.000 euro. Il mercato offre mattoni di diversa densità e che presentano un peso variabile da 700 a 1800 Kg per metro cubo.

Per la costruzione di pareti esterne si usano frequentemente mattoni forati che presentano un peso di 800 Kg/mc e un valore-K di 0,40 Watt/mq, ma che presentano il difetto di non garantire un buon isolamento acustico.

Per aumentare la capacitá di isolamento del mattone e per ridurne il peso si producono anche i mattoni alleggeriti, che si ottengono mescolando all´argilla trucioli di legno e/o palline di polistirolo espanso. Una volta che l`impasto viene messo in forno, i trucioli di legno e le palline di polistirolo bruciano durante la cottura e al loro posto rimangono delle cavità che aumentano la capacità isolante e riducono il peso del mattone.

 

I laterizi cotti

I mattoni sono costituiti da un impasto di argilla, acqua e sabbia a cui si possono aggiungere, a seconda delle necessità di utilizzo, anche sostanze sintetiche al fine di modificarne le caratteristiche. L’impasto di acqua, argilla e sabbia viene compresso con una apposita pressa e successivamente tagliato in pezzi di differente dimensione in funzione del laterizio che si vuole ottenere. L’impasto viene lasciato ad asciugare e viene poi cotto nel forno ad anello fino ad ottenere una terracotta dura, compatta e nel contempo porosa. La cottura del mattone a temperatura molto elevata fa sciogliere l´argilla e consente di produrre il “clinker”, un materiale molto più denso che presenta una elevata capacità di resistenza al gelo. Oltre al normale mattone pieno, sono reperibili sul mercato molteplici tipi di mattoni forati di tipo standard che presentano differenti forme e dimensioni e offrono numerose soluzioni di forature. I laterizi comuni assorbono facilmente l’umidità e conseguentemente possono essere rovinati dal gelo. Conseguentemente le facciate esterne degli edifici, realizzate con mattoni comuni, devono essere protette con l’intonaco.

I blocchi di calcestruzzo

I blocchi in calcestruzzo sono costituiti da un’impasto di cemento, acqua e materiali porosi. L’impasto così ottenuto viene compresso in apposite forme e lasciato ad asciugare fino a che, persa l’acqua, raggiunge il giusto indurimento. Il peso e la densità dei blocchi varia a seconda dei materiali che compongono l’impasto.

I blocchi di calcestruzzo cellulare

Il calcestruzzo cellulare rientra nella categoria dei calcestruzzi leggeri (detti anche alleggeriti). Si tratta di un conglomerato cementizio la cui massa volumetrica è sensibilmente inferiore a quella di un calcestruzzo ordinario. I blocchi di calcestruzzo cellulare sono costituiti da un legante (calce o cemento) e da un riempitivo (sabbia, ceneri di carbone fossile, scorie d’altoforno, ecc.) All’impasto vengono aggiunte bolle d’aria oppure una schiuma preformata in grado di sviluppare gas in ambiente alcalino. Si ottiene così un impasto caratterizzato da pori di piccolissimo diametro (dell’ordine di 1 mm). Tale materiale viene successivamente immesso in apposite vasche lunghe anche 40 mt. e sottoposto ad uno specifico trattamento con il  vapore, fino ad indurimento. I blocchi così ottenuti (p.e. Ytong), che si prestano ad essere usati sia per la costruzione di pareti portanti che per la costruzione di pareti divisorie, sono prodotti in blocchi pieni di misura standard (490 mm di lunghezza e 240 mm di altezza). Alcuni prodotti di questa linea sono realizzati con tale precisione che si prestano ad essere utilizzati anche nelle autocostruzioni, perché richiedono uno strato molto sottile di 1 o 2 mm di intonaco.

L’argilla

L’argilla presenta delle caratteristiche che la rendono uno straordinario materiale da costruzione. Pur non presentando le stesse caratteristiche di resistenza alle sollecitazioni e la stessa resistenza all’umidità del calcestruzzo, l’argilla viene comunemente utilizzata per la costruzione di edifici in quasi tutti i continenti. Si stima che circa i due terzi di tutte le abitazioni del mondo siano costruite prevalentemente con l’argilla in combinazione con la pietra, con la paglia, con le canne e con il legno. L’argilla garantisce una buona protezione dall’irradiazione solare, una buona tenuta termica, una salutare traspirazione, un discreto risparmio energetico e, in sintesi, una buona qualità abitativa. E’ un materiale che presenta molti pregi, in particolare:

  • consente la traspirazione e dunque mantiene una equilibrata umidità dell’aria;
  • garantisce una buona tenuta termica (mantiene la temperatura interna);
  • è  un buon isolante acustico;
  • contribuisce a conservare in buono stato altri materiali da costruzione ubicati all’interno dell’edifici.

 

 

Calcestruzzo con argilla espansa (“Blähton”)

Anche il calcestruzzo con argilla espansa rientra nella categoria dei calcestruzzi leggeri che si ottengono sostituendo gli inerti ordinari con gliinerti leggerinaturali o artificiali caratterizzati nella maggior parte dei casi da un'elevata porosità e quindi da una ridotta massa volumetrica.

L’argilla espansa è un materiale naturale in forma di piccole palline soffiate che viene usato per riempire i sottosuoli o per tantissimi altri impieghi come ad esempio nella idrocultura delle piante.

L’argilla espansa mischiata al calcestruzzo consente di ottenere un materiale con ottime caratteristiche di isolamento termoacustico che trova ampio utilizzo dell’edilizia. In particolare questo prodotto:

  • Permette un buon isolamento termico
  • Garantisce un buon isolamento acustico
  • Offre una buona resistenza al fuoco
  • Possiede una buona resistenza alla sollecitazioni statiche
  • E’ di facile lavorazione
  • E’ durevole, cioè mantiene le proprie caratteristiche nel tempo
  • E’ un materiale naturale ed ecologico.

 

I prodotti “LECABLOCK”

Il Leca è il primo esempio di calcestruzzo alleggerito prodotto in Italia. Per produrre il  Leca si usa un particolare tipo di argilla che viene  cotta in un forno a rotazione con temperature che raggiungono i 1200° C. Si ottiene così un materiale resistente al fuoco e privo di qualsiasi sostanza organica.

Con il termine “lecablock” si intende un blocco di calcestruzzo alleggerito. Il calcestruzzo viene usato come materiale legante. La durezza del calcestruzzo , il numero dei fori e le camere d’aria sono studiati in maniera tale, che il muro costruito con questo prodotto offre contemporaneamente delle buone proprietà meccaniche e di coibentazione. “Lecablock” è ottimale per l’isolamento acustico e termico, sia per pareti interne che esterne. Altre caratteristiche positive di questo prodotto sono:

  • un  bassa percentuale di trasmissione di calore
  • una buona resistenza al fuoco
  • un  basso assorbimento d’acqua
  • un’ottima resistenza alla presenza di gas radon
  • una buona traspirazione del vapore (non crea nessuna forma di muffa)

 

“Lecablock” viene offerto in diverse qualità e composizioni, che presentano diverse caratteristiche, da utilizzare in funzione dell’uso specifico che se ne vuol fare. Questi prodotti si prestano anche per le costruzioni antisismiche e per la costruzione di barriere anti-rumore.

 

Il rivestimento delle facciate

Sotto la denominazione “Faccia a vista” il mercato propone un sistema autoportante di rivestimento delle pareti. Si tratta di lastre o blocchi in  calcestruzzo o in calcestruzzo leca vibro-compresso.

I prodotti “Faccia a vista” vengono offerti in diversi colori e molteplici “texture” di superficie. Alcuni consentono di ottenere superfici molto simili alla pietra naturale, come ad esempio il granito, sono durevoli nel tempo e conservano il colore anche dopo tanti anni.

Per rivestire una facciata le lastre o i blocchi vengono posti direttamente sulle pareti esistenti tramite speciali leganti.

“Facciavista” offre anche elementi speciali per rivestire i balconi, i camini, le colonne ed altri elementi architettonici.

Questo prodotto inoltre si presta molto bene per restaurare le facciate di vecchi edifici o per arricchire i prospetti di edifici di recente costruzione.

 

La pietra arenaria calcarea

La pietra arenaria calcarea é una roccia bianca da costruzione, che è composta da materiali inerti contenenti calce e silice, generalmente in sabbia. Viene impastata con la malta, posta in appositi stampi e pressata fino ad ottenere un materiale duro e resistente come la pietra.

I materiali in pietra arenaria calcarea, che  possono essere prodotti in forme e misure diverse a seconda delle necessità progettuali, presentano alcune caratteristiche che li rendono particolarmente adatti nella pratica costruttiva. In particolare offrono:

  • buona resistenza alle sollecitazioni statiche
  • buona capacità di tenuta termica
  • buona capacità di resistenza al fuoco
  • buon isolamento acustico

Il mercato propone tra l’altro lastre di pietra arenaria calcarea per la costruzione di pareti esterne, a vista o intonacate, che sono apprezzate soprattutto per l’ottima capacità di protezione termica e di resistenza al gelo.

 

Il “cappotto”

Un’ altro prodotto molto vicino alla natura è il cosiddetto  “cappotto”, costituito da pannelli  di materiale composito, ottenuto mischiando insieme il calcestruzzo e i trucioli di legno. Considerando che la sabbia, la ghiaia e il legno sono materiali presenti in natura, si può affermare che i pannelli di questo tipo sono prodotti pressoché naturali, che possiedono caratteristiche tali da renderli ottimi materiali nella pratica edilizia. In particolare:

  • garantiscono una buona protezione dai rumori
  • consentono un buon accumulo di calore
  • consentono una buona traspirazione
  • offrono una buona resistenza al fuoco e una buona sicurezza in presenza di eventi sismici.

 

I pannelli così ottenuti (definiti comunemente pannelli ERACLIT, dal nome della Ditta che li ha prodotti per prima in Italia) rappresentano un buon connubio tra le qualità del legno e  quelle del cemento.

Nella produzione di questi pannelli viene usato il  truciolare di legno e gli scarti  della lavorazione del legno. Il truciolare vienesminuzzato e mescolato con cemento, acqua e sostanze minerali (solitamente magnesite, ma oggi si usano anche altri minerali). Il processo produttivo non produce forme di inquinamento né dell’aria né dell’acqua, e il prodotto finito, cioè i pannelli, presenta qualità che lo rendono molto utilizzato nella pratica edilizia perché:

  • è un materiale pressoché  naturale
  • offre un’ottima coibentazione termica
  • offre un’ottima coibentazione acustica
  • offre buone caratteristiche antisismica
  • presenta una buona capacità traspirante
  • risulta di facile e veloce lavorazione
  • è un prodotto a basso costo

Edilidee 2012