Naturalia

Sollevamento del tetto

Semplice! Basta sollevare solo il tetto

Sembra complicato ma non lo è. Non servono interventi complessi o demolizioni: il tetto si solleva con una serie di cilindri idraulici. Negli ultimi decenni questa tecnica è già stata impiegata in migliaia di casi e con tutti i materiali da costruzione, perfino col cemento armato. Sollevare un tetto ha evidenti vantaggi: da un lato il committente risparmia molto tempo e denaro, dall’altro l’intervento si può eseguire indipendentemente dalle condizioni atmosferiche visto che il tetto, anche se ‘sospeso’ sull’edificio, lo  protegge dalle intemperie per l’intera durata dei lavori.

 

Sollevamento del tetto

con il sistema di sollevamento ‘Dino', il tetto viene sollevato all'altezza desiderata e tenuto fermo con dei supporti, in modo da iniziare immediatamente i lavori di sopraelevazione dei muri laterali. Sfruttando un ingegnoso sistema, il sollevamento idraulico del tetto permette di creare un nuovo piano, recuperando così ulteriore spazio  abitativo. Per farlo, basta semplicemente sollevare l'armatura del tetto all'altezza desiderata usando un sistema di sollevamento e una serie di cilindri idraulici.
Il procedimento sembra semplice ma l'apparenza cela, in realtà, un sistema ben congegnato e un know how  tecnico. Il tetto viene sollevato in pochi passaggi:  per prima cosa si mettono a nudo le travi maestre del tetto e i camini, liberandoli dalla muratura. Poi, proprio sotto l’arcareccio mediano e lungo la gronda sul lato esterno dell'edificio, si posizionano i cilindri idraulici collegandoli uno con l'altro. Il numero di cilindri dipende dalle dimensioni e dal tipo di tetto. Sotto l’arcareccio mediano si installano dei supporti guida che, per l'intera durata dell’intervento, assicureranno la stabilità del tetto con qualsiasi condizione atmosferica. A questo punto inizia il vero proprio sollevamento del tetto, la fase cioè in cui si separa l'armatura del tetto dall'edificio. Non appena si raggiunge la nuova altezza desiderata, i muratori possono già mettersi al lavoro erigendo le nuove pareti fino alla nuova altezza del sottotetto.

Bisogno di spazio? Puntate in alto!

“Il nostro sottotetto offrirebbe ancora tanto spazio abitabile. Purtroppo però il locale è troppo basso e il nostro budget non basta a coprire sia i costi di demolizione che quelli di successiva ricostruzione del tetto”. Più di un proprietario si è confrontato con un problema come questo quando, nella sua casa, servono nuovi locali per i membri della famiglia. 
È un bel pasticcio: un ampliamento non è possibile per le limitazioni imposte dai piani regolatori, ma lo spazio serve. Non resta che una soluzione: crescere in altezza.

Un sistema di sollevamento idraulico offre una soluzione semplice e, soprattutto, economica: con un clic si azionano i cilindri idraulici che sollevano il tetto, quindi si costruiscono le pareti fino alla nuova altezza. Con il sistema di sollevamento brevettato “Dino”, per il quale la Gostnerdach Srl, con sede a Bressanone, possiede i diritti di utilizzo in Italia, Austria e Svizzera, si può aumentare di ben 5,2 m l’altezza di un tetto.

Rialzando l'armatura di un tetto di 80 cm, si ottiene quasi il 30% in più di spazio abitativo. Da un punto di vista economico, sollevare il tetto di una casa unifamiliare di un'altezza compresa tra 0,8 m e 1,5 m ha un costo che va da 9.000 a 12.000 Euro. Con un procedimento tradizionale, questo intervento costerebbe almeno il 66% in più.

con il sollevamento idraulico di un tetto i lavori di costruzione possono avanzare velocemente, garantendo così un notevole risparmio di tempo e costi. Ma come funziona veramente il sollevamento del tetto tramite cilindri idraulici?
Il principio è semplice: per prima cosa si mettono a nudo tutte le travi maestre del tetto e i camini, presenti nella muratura. Quindi, sotto l’arcareccio mediano e lungo la gronda sul lato esterno dell'edificio, si dispongono i cilindri idraulici che vanno poi collegati l’uno con l'altro. Il loro numero dipende dalle dimensioni e dal sistema di costruzione del tetto.
Con un clic si azionano simultaneamente i cilindri idraulici che, in base ad  una tecnica sviluppata appositamente, mantenendo l'armatura del tetto orizzontale, la sollevano verso l'alto (o anche verso il basso a seconda delle necessità) con precisione millimetrica. Durante l'intera fase di sollevamento, dei supporti di guida tengono ferma, dal punto di vista della statica, l'ossatura del tetto guidandola all’altezza scelta. Così sospeso sull'edificio, il tetto assicura anche protezione dalle intemperie. Nell'arco di un'ora si può rialzare di ca. 80 cm un tetto. L'impianto è azionato con un collegamento a 220V e 3,5 kW.

Sull'arcareccio mediano si fissano dei supporti di guida che hanno la funzione di impedire un eventuale ribaltamento del tetto. Quindi si separa la copertura dall'edificio e si toglie la lamiera che riveste il camino. A questo punto si solleva il tetto alla nuova altezza desiderata. Subito dopo, i muratori possono già mettersi al lavoro e costruire le nuove pareti. Infine, si ricongiunge il tetto con l'edificio. I supporti di guida, montati al posto dei cilindri idraulici, provvedono a tenere in posizione la copertura. L'intero intervento non dura più di 4 giorni e può essere eseguito anche in presenza di  cattive condizioni atmosferiche, dato che, per l'intera durata dei lavori, il tetto resta ‘ sospeso’ sopra l'edificio proteggendolo dalle intemperie.