Naturalia

Riscaldamento a superficie

Riscaldamento a superficeQuesti sistemi di riscaldamento richiedono ampie superfici di scambio termico, da cui il nome. Il riscaldamento dell'aria avviene principalmente tramite irraggiamento, richiedendo in media temperature di acqua calda piuttosto basse e sono quindi definiti sistemi a bassa temperatura; a questo gruppo appartengono le tipologie a soffitto, a parete e a pavimento. Quelli a soffitto sono sempre più utilizzati per i grandi centri commerciali ed edifici come scuole, uffici, laboratori, palazzetti, dove vengono utilizzati sia per scaldare sia per climatizzare. La tipologia a muro stá diventando sempre più popolare, mentre quella a pavimento é già ampiamente diffusa. Fondamentalmente, maggiore è la superficie di riscaldamento, il più gradevole sará il benessere percepito e piú sará possibile mantenere bassa la temperatura dell'acqua calda.

Calore e comfort

Calore e comfortIndipendentemente dalla temperatura oggettivamente misurata, l’essere umano tende a percepire la temperatura dell’ambiente con riscaldamento a superficie in modo diverso dagli altri sistemi. La temperatura di comfort ideale di una stanza è data dalla media delle temperature superficiali di ogni spazio racchiuso dalle superfici (pareti, soffitto, pavimento) e la temperatura ambientale dell'aria.

Con gli impianti convenzionali (ad es. i radiatori) la temperatura della stanza è superiore a quella delle superfici circostanti, mentre per un riscaldamento a pavimento o a parete è di norma inferiore. Il corpo umano percepisce questa minor temperatura ambiente come gradevole. In piú, su queste pareti, non potranno mai formarsi muffe di sorta.

1. Il riscaldamento a pavimento

Riscaldamento a pavimentoI nuovi sistemi di riscaldamento a pavimento si adattano bene alle esigenze dei residenti, premesso che la progettazione e l'installazione siano state eseguite a regola d’arte. Case vecchie e scarsamente isolate non sono adatte a questo sistema, in quanto si renderebbero necessarie temperature troppo elevate a livello del pavimento per riscaldare piacevolmente l'aria. Moderne abitazioni a basso consumo energetico invece, presentano un buon isolamento e pertanto non richiedono alte temperature dell'acqua calda per il riscaldamento.

Questo basso livello di temperatura prevede inoltre anche il miglior rendimento energetico, inoltre, i pannelli solari e le pompe di calore sono un buon partner integrativo per il riscaldamento a pavimento.

Perché un impianto di riscaldamento a superficie viene percepito come piacevole? Circa due terzi del calore del riscaldamento a pavimento viene ceduto sotto forma di calore irradiato che riscalda quindi l'aria in modo uniforme in ogni punto nello spazio della stanza. La temperatura ambiente può quindi essere di 1-2 ° C inferiore a quella con radiatori perché anche una temperatura superficiale relativamente bassa è sufficiente per ottenere una temperatura confortevole dell’ambiente. Questo ha un effetto positivo sulla salute in quanto pavimenti troppo freddi o troppo caldi influenzano negativamente il benessere. Il riscaldamento a pavimento incorporato nel massetto, reagisce in maniera relativamente lenta e quindi non ha senso abbassare radicalmente la temperatura durante la notte; è molto meglio mantenere una temperatura inferiore ma costante. Con un buon isolamento, anche temperature dell'acqua molto basse possono fornire un comfort ottimale consentendo al contempo di risparmiare denaro.

In questa circostanza, il comportamento delle lavorazioni murarie a secco o i pavimenti clima, oggi sempre piú affermati, è molto diverso rispetto a quelli tradizionali; infatti l’aria secca di superficie, consente una risposta molto piú rapida al regolamento di temperatura e in particolare i sistemi aria-terra sono ideali per case prefabbricate o pareti di cartongesso, laddove cioè si abbia rinunciato all’uso di massetti umidi.

I rivestimenti ideali per le pavimentazioni saranno le piastrelle in ceramica o le pietre naturali, a causa della miglior derivazione del calore. Tutti gli altri materiali come moquette, parquet o sughero richiedono una temperatura dell'acqua più elevata e non devono essere troppo spessi, nella fattispecie: la moquette non deve superare i 10 mm, mentre i pavimenti in legno non più di 20 mm.

In particolare, i pavimenti in legno massello possono formare fessurazioni di fondo dovute al calore. L'uso di parquet, tuttavia, non presenta problemi, sempre che la posa sia stata eseguita correttamente.

Quando si pianifica l'altezza delle stanze, sarebbe utile tenere conto che l'altezza di un riscaldamento a pavimento con isolamento supplementare ed eventuale massetto si prende dai 60 ai 140mm. L’installazione di un riscaldamento a pavimento richiede particolari competenze e pertanto dovrebbe essere affidata ad una ditta competente.

Parliamo di prezzi! L’intero sistema costa mediamente un 20-30% in piú rispetto all’impianto a radiatori; tuttavia il risparmio a lungo termine, grazie al minor consumo energetico unito all’elevato comfort, compensano ampiamente questo investimento iniziale.

2. Il riscaldamento a muro

Riscaldamento a muro

Si basa sullo stesso sistema del riscaldamento a pavimento, con la differenza che l’impianto viene installato perpendicolarmente. I tubi del riscaldamento sono fissati su pareti e intonacati, anziché essere posati a terra. Questo sistema sta godendo di una crescente popolarità e il mercato sta offrendo soluzioni tecniche sempre piú avanzate.

Al fine di ottenere una buona prestazione termica, nei prefabbricati vengono previsti tubi in plastica con una distanza di posa di soli 5cm utilizzando stesure capillari e tubazioni particolarmente sottili (6-8mm): lo spessore dell'intonaco sará di soli 15-20mm. La copertura dei tubi deve essere di  5-10 mm. Per evitare le fessurazioni nei metodi a umido, viene incorporata una struttura portante (tessuto di juta, tessuto in fibra di vetro o maglia vetrata) nel terzo superiore dell’intonaco. Una stesura sottile assicura un buon controllo e consente di risparmiare sui costi.

I costruttori spesso manifestano preoccupazione riguardo i mobili, per gli appartamenti dotati di riscaldamento a parete ma questi di rado rappresentano un problema, tanto più che il riscaldamento a parete standard richiede oggigiorno aree relativamente piccole, circa un terzo della superficie dello spazio murale. Possono essere anche attaccati quadri, avendo l’accortezza di identificare le tubazioni per mezzo di un rivestimento termico per evitare danni con i chiodi.

Il riscaldamento a parete é utilizzato sia nelle nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni, ma l’ideale è sempre un edificio con la presenza di un buon isolamento termico esterno. L’installazione diretta sulla parete esterna è possibile a partire da un valore U di 0,43, pertanto un muro con mattoni Poroton da 38cm è adatto anche senza protezione termica aggiuntiva.

Un isolamento termico supplementare prima dell'installazione del sistema è necessario solo per le pareti con scarsa conducibilità termica, in questo caso si parla di un disaccoppiamento termico tra il registro termico della parete e la parete stessa, per consentire al riscaldamento di direzionare la propria azione.

Con case solide, ad esempio in calcestruzzo poroso o mattoni, è solitamente utilizzato il sistema ad umido (utilizzando gesso, intonaco di calce o intonaco di argilla): il risultato è un sistema di riscaldamento altamente reattivo e un basso costo d’intonacatura che consente ulteriori risparmi energetici nel breve termine a causa dell’impianto che può essere spento, se necessario.

Nelle case di legno e nei risanamenti o nelle riconversioni nel sottotetto, vengono spesso utilizzati i sistemi a secco. Il settore offre pannelli di qualitá in fibra di gesso con la pre-posa delle condutture del riscaldamento. Specialmente nei sistemi a secco, i tubi sottili sono un grande vantaggio, infatti in questa maniera, sará possibile impiegare pannelli piú fini, riducendo il costo di costruzione e fornendo un ambiente interno piú confortevole.

Gli impianti murali possono anche essere usati per raffreddare in estate, funzionalitá giá sperimentata nelle case in legno che forniscono eccellenti condizioni climatiche interne. Per l'uso combinato riscaldamento/raffreddamento, diventa importante la pianificazione ed il dimensionamento adeguato da parte della ditta installatrice, tenendo conto inoltre della problematica del “punto di rugiada”.

In relazione allo spazio abitativo, il prezzo di acquisto di un impianto di riscaldamento a muro è equivalente a quello di un impianto a pavimento e anche in termini di costi di installazione non presenta costi aggiuntivi particolari.

 

Edilidee 2012