Naturalia

Il Giardino

La progettazione degli spazi interni e degli spazi esterni dell’abitazione dovrebbe essere elaborata contestualmente, così da relazionare gli uni agli altri e risparmiare tempo e denaro. L’attenzione per la futura realizzazione del giardino dovrebbe trovare origine già nella fase dello scavo, accumulando l’humus in un apposito spazio per poterlo successivamente riutilizzare.Il giardino

  • La progettazione del giardino
  • Considerazioni e valutazioni iniziali
  • La recinzione del giardino
  • La realizzazione del giardino
  • L’illuminazione del giardino
  • Il manto erboso del giardino
  • L’acqua nel giardino
  • Il legno nel giardino
  • La palizzata nel giardino
  • Le pavimentazioni in legno nel giardino
  • Le staccionate del giardino
  • Le pergole nel giardino

La progettazione del giardino

E’ indubbio che la progettazione/realizzazione più o meno curata e più o meno elaborata del giardino dipendono dall’interesse dei padroni di casa, ma comunque, già nella fase di progettazione edilizia è utile chiarire se il futuro giardino si configurerà come un orto, come uno spazio per il gioco per i bambini, come un giardino naturale, come un piccolo laghetto, come una grande terrazza, oppure conterrà al suo interno più funzioni. E’ inoltre utile definire già in fase di progettazione l’ubicazione del contenitore per il compostaggio ed eventualmente anche della concimaia.
Nella creazione degli spazi esterni si inizia dalla costruzione delle strutture edilizie, come ad esempio le pavimentazioni (terrazze e sentieri lastricati), i muretti (di sostegno e divisori), le scale, i pergolati, la piscina, ecc., nonché dalla posa degli impianti di rete (cavi elettrici, tubi dell’acqua, pozzi di raccolta delle acque piovane, l’acqua, e se previsto, dallo scavo per il laghetto).

La progettazione

La terrazza dovrebbe essere considerata come il prolungamento all’esterno dello spazio abitativo, e quindi deve essere abbastanza grande da contenere le attività per le quali è stata prevista (pranzo all’aperto, solarium, ecc.). L’esposizione ottimale é a sud-ovest. La terrazza dovrebbe essere realizzata con materiale resistente e stabile, come ad esempio i blocchi di calcestruzzo per pavimentazioni esterne, in pietra naturale, oppure in piastrelle di clinker, mentre i percorsi pedonali, in funzione della frequenza d’uso e dell’esposizione possono essere realizzati con materiali diversi: tavolato in legno, pietre naturali, formelle in cemento, sasso o ghiaino lavato, piastrelle in clinker, essere semplicemente coperti di ghiaia o di corteccia, oppure semplicemente in terra battuta. Il prezzo per la realizzazione varia ovviamente in rapporto al materiale scelto. Se il terreno presenta una pendenza superiore al 10%, al fine di rendere più agevoli gli spostamenti, conviene prevedere anche una scala ben inserita nel contesto.
Appena terminati i lavori edili e la posa degli impianti a rete è possibile la piantumazione delle specie arboree ed arbustive prescelte, avendo però cura di fresare bene il terreno.
Come prima operazione conviene piantumare gli alberi, perché organizzano lo spazio del giardino. Poi si piantumano gli arbusti, i cespugli, le altre piante basse e infine i fiori. Infine si semina il manto erboso.  Piú semplice da far attecchire e da realizzare, ma anche molto più costoso, é il tappeto erboso pre–finito, il quale può essere acquistato dai vivaisti a metro lineare.

Considerazioni e valutazioni iniziali sui costi di un giardino

Il costo del giardino dovrebbe rientrare sin dall’inizio nel preventivo dei costi generali dell’abitazione, anche se, pur volendo realizzare un giardino prestigioso, risulterà alla fin fine, in relazione ai costi generali, un costo di modesta entità. Spesso peró, alla fine dei lavori edili, scarseggia il capitale, mancano proprio i soldi proprio per realizzare il giardino e quindi è meglio prevedere tale spesa sin dall’inizio.
E’ molto importante, al fine di ottenere la giusta armonia tra spazio interno dell’abitazione e spazio esterno, che alla fase di progettazione partecipino sia l’architetto edile che l’architetto paesaggista o l’esperto in giardini, perché una corretta progettazione/realizzazione consente di dilatare lo spazio utile dell’abitazione ed ospitare, nei periodi estivi, attività normalmente svolte all’interno, tipo la zona pranzo, l’angolo relax, ecc. Nel caso che il giardino sia esposto alla vista dei vicini o sia facilmente visibile dalla strada conviene realizzare una barriera visiva con schermature arboree/arbustive oppure con muretti o recinzioni a trama molto fitta. Conviene anche prevedere il luogo dove alloggiare i mobili e gli attrezzi del giardino. Nel caso si preveda una vasca d’acqua, una piscina o un laghetto è opportuno che presenti una profondità molto contenuta perché può rappresentare un pericolo per i bambini, soprattutto se piccoli.

La recinzione del giardino

Lo spazio esterno all’abitazione è bene sia recintato e la soluzione più semplice si ottiene con una rete di recinzione sulla quale far crescere una pianta rampicante oppure addossandovi una siepe.  La soluzione più efficace, e forse più interessante se realizzata in coerenza di materiali con l’abitazione, può essere costituita dal muro di cinta, che offre protezione dal vento, aumenta la privacy e induce una sensazione di sicurezza. Un’altra possibilità è costituita dalla staccionata, possibilmente in legno, che si integra bene con l’ambiente naturale. La staccionata può essere realizzata in molti modi e con materiali diversi e il mercato offre molti modelli in grado di soddisfare quasi tutte le esigenze. Prima di realizzare la recinzione è utile prendere anche in considerazione le recinzioni già realizzate dai vicini ed indirizzarsi verso materiali e forme che risultino con queste compatibili.

La realizzazione del giardino

Il giardinoVolendo ottenere un’immagine uniforme conviene piantare arbusti di specie simili, in particolare se si scelgono arbusti che richiedono tagli frequenti.
Le scale del giardino conviene che presentino scalini con una maggior pedata ed una minore alzata rispetto alle scale interne della casa e conviene anche prevedere gli spazi dove svolgere le differenti attività. I muri, le scale e i percorsi rappresentano la struttura del giardino e dovrebbero seguire l’orografia del terreno. Le linee ottenute con questi elementi influiscono molto sull’effetto complessivo e sottolineano il ruolo e l’uso dei diversi spazi del giardino. Ad esempio, un muro basso ha una funzione divisoria, organizza lo spazio, definisce una parte del giardino, individua l’angolo conversazione. La ricerca dell’armonia formale può richiedere di organizzare il giardino su differenti quote di livello, con architetture in terra o terrazzamenti, riproponendo così le forme della natura. In particolar modo i percorsi, in quanto elemento strutturante l’immagine complessiva, devono essere progettati con grande attenzione, evitando l’eccesso di curve, che possono generare inquietudine, o l’eccesso di rettifili che possono dare un senso di esagerata rigidità dell’impianto.

L’Illuminazione del giardino

Le lampade principali, poste sulla terrazza, sui percorsi, sulle scale oppure nell’ingresso dell’abitazione, dovrebbero essere ancorate al suolo o sulle strutture murarie, e dunque bisogna prevedere i punti luce già in fase di progettazione e predisporre la posa dei cavi incassati nelle murature o sotterranei. L’illuminazione del giardino, oltre ad essere una necessità funzionale, può essere un importante elemento scenografico: basti pensare come può risaltare un arbusto o un albero se correttamente illuminato (ad esempio dal basso), o quale effetto si può ottenere illuminando una massa arbustiva dall’interno.

Il manto erboso

Il manto erbosoPrima di seminare l’erba per il tappeto erboso bisogna preparare con cura tutto il terreno. La preparazione del terreno é il presupposto fondamentale per poter ottenere una bella superficie erbosa, compatta ed uniforme. Secondo l’usura alla quale può essere sottoposto, il prato può essere suddiviso in tre tipi: il prato da utilizzare, il prato decorativo ed il prato per il gioco. Il primo é composto da specie erbose molto resistenti che richiedono poca manutenzione: è il prato ideale per l’abitazione e per la famiglia. Il prato decorativo richiede l’utilizzo di specie erbose tanto belle quanto delicate, che richiedono un terreno piatto, con la giusta composizione del terreno e con il giusto tasso di insolazione ed umidità. Il prato per il gioco, ad alta intensità di fruizione, richiede la semina di specie erbose particolarmente resistenti, che non richiedono molta manutenzione e che attecchiscono e resistono bene anche su terreni non ben livellati e addirittura inclinati.

L’acqua nel giardino

Negli ultimi anni è ritornata la moda di utilizzare l’acqua come elemento di arredo del giardino. Oggi il mercato offre tantissime soluzioni e tecnologie per realizzare giochi d’acqua (fontane, cascatelle, canalette, ecc.), vasche e anche laghetti artificiali, senza grandi complicanze, con costi contenuti sia per quanto riguarda la realizzazione che la gestione. Ottime scenografie si possono ottenere decorando le superfici acquee con masse arbustive, con composizioni floreali o con piante che abbisognano di molta acqua, ma per essere certi del risultato conviene chiedere aiuto ad un architetto paesaggista o ad un bravo vivaista.

Il legno nel giardino

Le parti lignee ubicate in giardino, come ad esempio le recinzioni, le pavimentazioni, le passerelle, ecc., devono essere sottoposte a particolari trattamenti (impregnate ad alta pressione) per difenderle dagli agenti atmosferici e dall’umidità presente nel terreno, pena altrimenti, un rapido degrado.

La palizzata in legno

La palizzata si presta bene ad essere utilizzata sia come parete di sostegno che come elemento divisorio degli spazi. Il legno per le palizzate si trova nei negozi specializzati con taglio trasversale tondo oppure rettangolare e di diverse lunghezze. Per realizzare le palizzate divisorie ed ottenere risultati esteticamente piacevoli, bastano elementi di 10-12 cm di spessore, mentre per le pareti di sostegno, oppure per pareti divisorie molto alte bisogna utilizzare elementi di almeno 15 cm di diametro.

Le pavimentazioni in legno

Pavimentazione in legnoI percorsi e gli spazi non inerbiti possono essere pavimentati anche con cubetti di legno. Per questo lavoro bisogna posare sul terreno naturale uno strato di ghiaia spesso circa 15 cm che viene poi ricoperta da circa 5 cm di sabbia. I cubetti di legno, alti circa 10/15 cm sono poi infissi nella sabbia con l’uso di una mazza di legno duro e successivamente livellati con un battipali.  Per ottenere un buon risultato bisogna che il terreno sia privo di asperità, in particolare vanno preventivamente tolte eventuali pietre o eventuali inerti residui della costruzione della casa. Dopo la posa del legno tutte le fessure vengono riempite e ricoperte accuratamente con la sabbia.

Le staccionate

Le staccionate non solo riparano dagli sguardi curiosi, ma anche dal rumore della strada e dal vento, e rappresentano “il biglietto di visita” di una casa. Le staccionate vengono offerte dal mercato sia con strutture orizzontali che verticali, in diverse altezze e modi di realizzazione, con le superfici chiuse oppure aperti. Spesso il legno é impregnato ad alta pressione per aumentarne la resistenza agli agenti atmosferici e la durevolezza nel tempo.

Le pergole

Una pergola é un porticato ricoperto di specie arbustive rampicanti che dona ombra e fresco e che protegge da sguardi indiscreti. I materiale utilizzato è spesso in legno oppure in ferro o anche in calcestruzzo. La struttura orizzontale (traverse) è solitamente realizzata in tondello di legno, mentre la struttura orizzontale, a prescindere dal materiale utilizzato deve avere almeno un’altezza di 180 cm, mentre l’altezza della pergola, al colmo non dovrebbe essere inferiore a 220 cm.