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Illuminazione

Illuminazione

Un buon comfort significa anche una buona luce. La giusta illuminazione dipenderà dal tipo di attività della persona e dalla dimensione della camera. La luce dovrebbe essere priva di riflessi e provenire dalla giusta direzione con un tono possibilmente caldo. Meditare su cosa accade dove rappresenta un buon punto di partenza per la riflessione sulla giusta luce da utilizzare. Lampade per la lettura richiedono una sufficiente luminosità, evitando di abbagliare e una zona relativamente ampia di illuminazione. Molti fanno l'errore di pensare successivamente all'illuminazione, senza cosiderare quanto influenzi il modo in cui gli esseri umani percepiscono un dato spazio. Le luci artificiali possono sostituire o integrare la luce naturale e hanno pertanto un effetto molto intenso sugli umori della persone. Quando fuori inzia a far buio, la luce del soggiorno consente di lavorare comodamente nelle proprie case. Ma la luce non è sempre la stessa, infatti ogni lampada agisce in modo diverso nello spazio. Pertanto ci si dovrebbe lasciar consigliare sulla vasta gamma di illuminazione moderna, con lampade che consentono di puntare ad un aspetto puramente decorativo senza per questo sacrificare il concetto di illuminazione. L'illuminazione artificiale non è solo utile, ma puó enfatizzare i colori mettendo in risalto particolari strutture architettoniche leggere, in breve, forniscono "atmosfera". Va osservato che l'effetto di luce è sempre sviluppato insieme all'effetto ombra. Inoltre, prima di posizionare eventuali mobili, andrebbe chiarito quale tipologia di illuminazione è necessaria in quale zona della casa.

Luce diretta

Per l'illuminazione generale sono normalemente adatte le plafoniere radianti, ma anche lampade che emettono la loro luce, in maniera indiretta. L’illuminazione indiretta – verso le pareti e sul soffitto, si irradia nella stanza e viene solitamente percepita piacevolmente. Tuttavia attenzione: l’utilizzo di troppa o esclusivamente luce indiretta porta alla perdita da parte degli oggetti della loro plasticità, trasformando gli spazi in maniera monotona.

Addio lampadina

Lampada a incandescenzaLa vecchia lampadina è sopravvissuta 130 anni ma ora i suoi giorni sono contati.
A poco a poco saranno infatti ritirate dal mercato entro il 2012 in tutta l'UE. Non rimarremo tuttavia al buoi e le alternative a risparmio energetico sono giá presenti.

È stata proprio questa la causa della sua fine. Solo il cinque per cento dell'energia elettrica viene infatti utilizzata nella produzione di luce, mentre il restante 95 per cento si dissipa sotto forma di calore. Il piano per il ritiro è a lungo respiro e i produttori offriranno per tutte le applicazioni comuni, versioni e forme di lampadine a basso consumo per la migliore qualità di illuminazione possibile, come lampade a risparmio energetico, alogene, o LED.

L'inquinamento luminoso

L'inquinamento luminoso è lo sbiancamento causato da fonti luminose artificiali del cielo notturno, disperdendo questa luce nei bassi strati dell'atmosfera, impattando sull'ambiente e la fauna e flora.

 

Edilidee 2012