Finstral

ScaleScale

Le scale sono una struttura rigida facente parte dell’edificio. Se si desidera mantenerle a lungo in buono stato è necessario attenersi a regole e disposizioni specifiche. In primo luogo è importantissimo dimensionare bene la tromba delle scale e controllare che pedata e alzata siano conformi ai gradini standard altrimenti si corre il rischio d’inciampare.

  • La tromba della scala
  • La scala da cantiere
  • Diversi tipi di scala
  • Materiali per scale
  • Suggerimenti per risparmiare
  • Scale artigianali
  • Le misure più importanti per una scala

La tromba della scala

Spesso accade che le aperture nel soffitto siano troppo piccole dando origine ad una scala troppo stretta o ripida, a volte però accade anche il contrario: una ragione in più per riflettere, in fase progettuale, su che tipo di gradini si desiderino per la propria scala.

La scala da cantiere

Quando si parla di scale, pochi pensano agli accessi sicuri in cantiere. Alcune tavole oblique allineate su una griglia sono sicuramente insufficienti e tanto meno una scala a pioli. Una scala di un edificio grezzo non deve necessariamente eguagliare una scala definitiva: può presentare infatti un’inclinazione superiore purché i gradini siano ben fissati e stabili. Un altro importante accorgimento sarebbe quello di montare una ringhiera protettiva in tutti i punti critici lungo la scala ed il parapetto.

Diversi tipi di scala

Già da secoli gli artigiani hanno inventato e sviluppato scale dalle forme nuove e originali:

  • scale diritte (rettilinee)
  • scale a rampe
  • scale con gradini a ventaglio
  • scale a chiocciola
  • scale semicircolari
  • scale per piccoli spazi

Scale rettilinee

Se si sceglie una scala rettilinea sarebbe opportuno riflettere sulla possibilità di montare gradini obliqui che facilitano la salita, dato che solitamente le persone non percorrono le scale seguendo un angolo retto.
Oggi sono molto apprezzati gli ambienti aperti, su livelli diversi perché consentono una generosa suddivisione degli spazi. Le scale più comuni in questo genere di abitazioni sono quelle graduali (controrotanti) a rampe che sottolineano uno “stile abitativo libero” e si trasformano in un elegante elemento d’arredo.

Scale a rampe

Le scale a rampe si adattano perfettamente ai progetti personalizzati. Si contraddistinguono per la loro flessibilità, per l’effetto di ampiezza che creano nell’ambiente, fungendo a volte da elemento separatore o unificatore. Per garantire una certa armonia della scala, le rampe dovrebbero avere la medesima lunghezza e lo stesso numero di gradini.  Nelle scale ad angolo retto, il pianerottolo non dovrebbe avere pianta quadrata ma rettangolare o articolata perché solo così la ringhiera potrà presentare una linea armonica. In caso contrario la ringhiera potrebbe avere un’altezza diversa o nei punti di curvatura il corrimano potrebbe saltare un passo.

Scale con gradini a ventaglio

ScaleQuesto tipo di scala fa risparmiare moltissimo spazio e proprio per questa ragione è presente nell’80% delle case uni- o bi-familiari nella versione ad uno o due ventagli. Se ben progettate, queste scale diventano un elemento d’arredo gradevole e elegante. Purtroppo però nelle case unifamiliari esistono anche esemplari mediocri. Grazie alla sua pianta molto ampia, la scala a un ventaglio fa sempre un grande effetto. Se possibile il ventaglio dovrebbe essere formato dalle pedate, ottenendo in questo modo non solo un piacevole effetto ottico ma anche una buona funzionalità. Nelle scale a 2 e a 3 ventagli sarebbe preferibile una tromba quadrata o rettangolare. Per tromba s’intende la parte vuota centrale di una scala elicoidale.

Scale a chiocciola

Anche la scala a chiocciola è un modello attraente ed elegante soprattutto se posizionata nel punto giusto. Essa viene spesso montata all’interno di grandi ambienti o nelle entrate per collegare due piani. L’opinione comune che le scale a chiocciola facciano risparmiare spazio non è del tutto vera. Troppi elementi infatti determinano il fabbisogno di spazio, due di questi sono per es. il dislivello ed i materiali. Possiamo parlare di ”effetto risparmio” solo in ambienti con un’altezza minima di 3 m. Inoltre non bisogna dimenticare che il trasporto di merce ingombrante su questo tipo di scala è piuttosto disagevole.

Materiali per scale

Le scale possono essere prodotte in diversi materiali:

  • scale in legno
  • scale in acciaio
  • scale in pietra
  • scale in cemento

Scale in legno

ScaleSolo fino a qualche anno fa la scala in legno era un’“opera” riservata agli specialisti. Oggi esistono rivenditori e commercianti che offrono scale di produzione industriale. Questo vastissimo assortimento da origine a differenze sia nella lavorazione, sia nei materiali usati e il prezzo varia in base alle diverse caratteristiche. Ciò non significa però che una scala economica debba essere automaticamente scadente o, viceversa, che una scala costosa sia sempre di buona qualità; è semplicemente diventato più complicato orientarsi sul mercato. Per questo è fondamentale paragonare le offerte ma soprattutto le referenze.

Scale in acciaio   

ScaleL’acciaio è un materiale molto versatile, facile da lavorare e consente la realizzazione di scale dalle forme più disparate che comprendono le più semplici ad arpa, quelle prefabbricate e quelle elicoidali. Spesso alle scale con struttura in acciaio vengono combinati gradini in legno. Grazie alla buona lavorabilità il mercato offre diversi modelli economici. Dopo i lavori preparatori, per garantire una buona praticabilità della scala è fondamentale controllare che il primo e l’ultimo gradino siano progettati e montati correttamente. La protezione antirumore viene assicurata da un rivestimento in gomma su cui poggiano le parti in acciaio ed i singoli gradini.

Scale in pietra 

ScaleLe scale in pietra naturale e artificiale vengono montate soprattutto all’esterno. Naturalmente questi materiali possono essere impiegati anche come rivestimento dei gradini di scale interne Nessun materiale ha delle caratteristiche così diversificate come la pietra naturale; per questa ragione è importante avvalersi di una consulenza tecnica. Chiedete al vostro marmista di fiducia qual è la pietra più resistente al gelo o più idrorepellente, come sarà il suo aspetto negli anni, quale materiale è più adatto alla costruzione di una scala e come dovrà essere trattate la sua superficie.

Scale in cemento  

Un’ulteriore variante potrebbe essere anche la scala in cemento: una struttura molto solida che viene utilizzata soprattutto laddove si vuole ottenere una particolare funzione di chiusura o di resistenza al fuoco. In una scala di cemento è importante che la pedata del primo gradino sia più alta mentre l’alzata dell’ultimo più bassa per consentire la posa di un eventuale rivestimento isolante, di una pavimentazione o di un riscaldamento a pavimento. In caso contrario non l’altezza dei gradini non sarebbe uniforme. Particolarmente accurata e precisa al millimetro deve essere la scala in cemento a chiocciola perché eventuali disattenzioni in fase di costruzione non potrebbero essere sistemate nemmeno dal pavimentista, dal piastrellista o produttore di scale più abile.

Le più importanti misure di una scala

  • Scala utile, larghezza minima 80 cm
  • Altezza minima 200 cm
  • Altezza minima della ringhiera 90 cm
  • Distanza massima tra gli elementi della ringhiera 12 cm

Una scala comoda dovrebbe presentare le seguenti misure medie:
pendenza (= altezza gradino) 18 cm
pedata (= profondità del gradino) 27 cm (altre misure comuni 17/29,9/25)

La regola per la costruzione di una scala è la seguente:
Alzata + pedata = 59-65 cm
La lunghezza del passo ideale è di 62 cm. Una buona lunghezza del passo quindi è compresa tra i 61 ed i 62 cm, soddisfacente è quella che va da 60 e 64 cm e appena accettabile quella tra i 59 ed i 65 cm.

Perché? La questione è molto semplice: quando una persona passeggia la lunghezza del suo passo è pari a 63 cm, che nelle scale si riduce più della metà dell’altezza della alzata. Se l’altezza è di 10 cm, la lunghezza del passo orizzontale si riduce a 43 cm, se l’altezza passa a 18 cm, raggiunge i 27 cm.
In questo modo il rapporto di pendenza consigliato per una scala graduale è di "18/27 cm".